RECENSIONE DI ANDREA TUNDO KIDS DI LARRY CLARKS

RECENSIONE DI ANDREA TUNDO

Titolo originale
Bambini
Lingua originale
inglese
Paese di Produzione
STATI UNITI D’America del
Anno
1995
Durata
91 min
Rapporto
2.35
Genere
drammatico
Regia
di Larry Clark
Sceneggiatura
Harmony Korine
Fotografia
Eric Alan Edwards
Montaggio
Christopher Tellefsen

kids-1995-03-g-1050x701 (1). jpg

 

 

Ho guardato per un’ ora e trenta dei ragazzi turbolenti, i così detti ragazzi difficili, forse dei teppisti. Li ho sentiti parlare in maniera sporca, sempre di sesso, sempre cazzo figa, scopare stampato sulla punta della lingua pronto per essere sparato. Li ho visti fumare marjiuana, bere, drogarsi, fare sesso, toccarsi. Li ho visti  sporchi e malmessi ma sempre sicuri di sé e in branco. Ho visto i KIDS quando sono lasciati a se stessi,senza ideologie, senza freni rubando tutto ciò che c’ è in torno, fregandosene di cosa potrebbe esserci cercando oltre i confini del ghetto. O forse ho visto dei ragazzi che se la spassavano e mi è piaciuto vederli. Anche se lo hanno fatto un po’ troppo e hanno raccolto quello che stavano seminando. I Kids è un gran film per la fantastica regia di     Larry Clark che non accompagna i personaggi ma li segue come fosse un documentario, con movimenti di macchina ed immagini storte, quasi a dirci “ vi sto raccontando la verità”, e anche perchè è un’ estremizzazione, solo in questo modo mettendo in evidenza un sentimento o una situazione si può far arrivare lo spettatore o lettore ( perchè il discorso potrebbe essere allargato ad un libro o a qualsiasi opera d’arte) a comprendere realmente ciò che il regista vuole comunicare.

 


https://www.youtube.com/watch?v=3IPV7MSCcRM

“Quando sei giovane, vieni in testa un chiodo fisso … le donne”
“la voglia di fare l’amore è più forte di … forse non potrei vivere senza”

Primo di una lunga serie di film diretti da Larry Clark (BULLY, KEN PARK), prima sceneggiatura scritta da Harmony Korine (GUMMO, JULIEN DONKEY-BOY, TRASH HUMPERS, SPRING BREAKERS) e prodotto da un nome a garanzia, ovvero GUS VAN SANT (ELEFANTE). Ritratto affascinante e nichilista della gioventù bruciata degli anni ’90, un decennio dove le barriere e le cortine di ferro sono scomparse e la libertà è dedita al divertimento sfrenato considerato prendere il sopravvento.

 

bambini (1)

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